Il ruolo del Magnesio nelle allergie
Aprile 12, 2023
Nei paesi maggiormente sviluppati, la rinite allergica colpisce il 10-40% degli adulti e il 2-25% dei bambini.
Si stima che circa il 15-20% della popolazione manifesti sintomi stagionali legati ai pollini, i più comuni dei quali sono naso che cola, congiuntivite, starnuti ed eruzioni cutanee. Tutti questi sintomi vengono generalmente definiti come febbre da fieno o rinite allergica.
Ma perché la prevalenza di allergie è salita alle stelle nelle ultime generazioni?
Sappiamo che le variabili possono essere molteplici, come ad esempio una programmazione immunitaria incompleta a causa dell’uso di immunizzazioni, antibiotici e antisettici. Tuttavia, spesso viene trascurata la causa ovvia: un cambiamento negli alimenti consumati dalle persone, che porta a un cambiamento decisamente pro-infiammatorio nelle risposte immunitarie.
Questa informazione in realtà, è nota già dagli anni ’30, quando il medico Francis Pottenger, attraverso uno studio sui gatti ha dimostrato il ruolo della dieta nelle allergie: quando i gatti mangiavano cibi lavorati invece di cibi integrali e crudi, i problemi di salute si sviluppavano e peggioravano con ogni generazione successiva.
Alcuni grassi, vitamine e minerali sono necessari per il normale funzionamento del sistema immunitario; livelli subottimali di nutrienti e carenze compromettono la normale immunità. Tra i minerali il Magnesio è essenziale per il rilassamento muscolare, questo vale anche per la muscolatura liscia delle vie aeree e nell’allargamento dei bronchioli. Inoltre, il magnesio aiuta ad abbassare i livelli di istamina e la riduzione di vari tipi di infiammazione nei polmoni e nelle vie respiratorie in generale, perciò l’integrazione di magnesio potrebbe risultare un elemento chiave per ridurre la gravità delle reazioni asmatiche. In uno studio su bambini e adolescenti, pubblicato nell’European Journal of Clinical Nutrition del gennaio 2007, l’integrazione di magnesio ha ridotto significativamente sia i sintomi dell’asma che le reazioni cutanee agli allergeni.
Un altro studio ha scoperto che nel sangue degli animali esposti ad allergeni, c’era una grave carenza di magnesio con livelli più elevati di istamina rispetto agli animali che hanno ricevuto una quantità sufficiente di magnesio.
Anche alcune allergie alimentari sono molto probabilmente il risultato di una carenza di magnesio. Il magnesio e l’amminoacido istidina, sono necessari per favorire la scomposizione di alcuni prodotti a base di grano. Pertanto, se qualcuno o una combinazione di nutrienti si esaurisce nel nostro corpo, reagiamo negativamente a queste sostanze o prodotti. I problemi possono verificarsi anche con allergeni presenti nell’aria, polvere, peli di cane o gatto, detersivi, lana, piume o quando siamo sensibili ai prodotti del grano.
